La nostra Storia

Non tutti sanno come e quando è nato il nostro gruppo.
Ha una bella storia.

AGLI ANTIPODI

Nel lontano 1999 Samuele, Michele, Luca, Mattia, Damiano e Manuel,quasi diciottenni, con la scusa di trovarsi spesso a giocare a calcetto nel campetto di Campedello a Vicenza, decisero di frequentarsi e di uscire nei sabato sera.
Spesso si trovarono a domandarsi… “Cosa femo stasera???”.
Oltre il calcetto, qualche giro in bici, il nintendo 64 non avevamo altri svaghi particolari.
Sebbene il centro di Vicenza è a 3 km e facilmente raggiungibile in motorino o in bici c’era un solo e unico locale all’epoca interessante il “Big Ben”.
Eravamo spessi invasi dalla noia e Campedello non offriva alternative.
Ma… dopo una sostanziosa cena di natale Samuele davanti al suo pc si inventò di realizzare un sito web che cambiò il futuro del gruppo.
Il sito di Campedello.

 

CONNESSI!

Il 25 Dicembre del 2000 nacque il primo sito di Campedello.
Un sito dove pubblicavamo  le foto delle nostre gite e delle nostre esperienze e raccontavamo le nostre modeste passioni.
Il tutto condito con tanta autoironia e fantasia, nella speranza di poter condividerle dal vivo.
A quei tempi il web non era 2.0 e il nostro sito era raggiungibile solamente digitando campedello.altervista.org .
Il web ci aveva conquistati , ma noi però… dovevamo conquistare il web!

 

LA DELUSIONE

Tra il 2003 e il 2005 il gruppo si sciolse e si riunì a più fasi, tutti si facevano rivedere e poi scomparivano. Il sito era una sorta di lapide della tomba della nostra compagnia. Ogni tanto però da questa tomba qualche zombie spuntava fuori.
Luca si inventò lo “Scarparo d’Oro” : il premio per il peggiore calciatore  tra i nostri amici, un premio che tutti volevano evitare. Questo premio fu motivo di discussioni e piacevoli chiacchiere per diversi anni.
Urlavamo ironicamente di gioia se il sito veniva visitato da più di 10 persone al mese. Il sito sembrava abbandonato a se stesso in una lenta chiusura…
Il sito rispecchiava il nostro umore. Qualcuno abbandonò il gruppo.
Ma… quando meno ce lo aspettavamo le cose cambiarono.

 

LA SVOLTA

Così, nel 2006, dal ritorno da un concorso per siti web, Samuele decise di fare un grande sforzo e grazie all’opportunità  offerta dal web (finalmente 2.0) pubblicò il nuovo e grande sito web www.campedello.it .
Il sito fu diviso in due parti .
Campedello il piccolo : la parte che parlava di noi dove  pubblicavamo le nostre passioni , foto , idee, concorsi, articoli, opinioni sui locali. Tutto si poteva commentare.
Campedello il grande : la community ! Un posto dove ognuno poteva iscriversi, chattare, scrivere articoli, vendere nel mercatino.
Le pagine “idee sui papiri di laurea” e “idee per scherzi di laurea” realizzata da Michele fu un successo e portò migliaia di visite.
Le visite decollavano all’inverosimile e ricevemmo i primi contatti. Arrivando alla punta massima di 15.000 visite uniche al mese.
E sempre nel 2006, e sempre tramite il web, e una passione (il calcetto), conoscemmo Marco che chiese a Samuele di giocare una partita con lui e i suoi amici perchè gli mancava un giocatore.
Da quel giorno l’unione di due gruppi e l’alchimia di passioni, voglia di vivere, semplicità ma anche di originalità fecero innalzare l’entusiasmo nell’inventare sempre nuove iniziative.

 

IL BOOM

Si, fu un boom di idee. E anche troppe!
Nacque la squadra di calcetto “The Undertakers” che partecipò al campionato MSP Vicenza.
Nel 2007 organizzammo il primo CFW “Campedello Festival Web” : un concorso per i migliori siti web personali del Veneto. Il CFW, negli anni successivi (2008 e 2010), si trasformò nel concorso per i migliori video personali del Veneto.
Pure la stampa e i media locali parlavano di noi e di questa iniziativa : da TVA, al Giornale di Vicenza, al Gazzettino.
I nostri irriverenti video parodia di spot pubblicitari furono per pochi istanti messi in onda da Studio Aperto.
Il Campedello.it Group fu anche in finale ad un concorso nazionale per i migliori video comici. Studioman, il Manuale d’approccio e le parodie della Vodafone furono tra i migliori video.
Grande e fondamentale è il supporto della Farmacia Campedello che dal 2007 è il nostro sponsor  e ci aiuta a sostenere le nostre iniziative.
Nel 2008 il Comune di Vicenza ci premiò sostenendoci vedendo quello che avevamo fatto.

L’entusiasmo era alle stelle e conoscemmo molte persone con le quali ancora oggi abbiamo stretto un forte legame e il gruppo non fu più un semplice gruppo, ma un insieme di persone che stanno bene assieme.
Volevamo fare ed essere e non apparire, l’esperienza passata ci aveva fatto capire che ogni rapporto che si ha con una persona a lungo tempo ha la necessità di essere alimentata dalla curiosità, dal nuovo, dal mettersi in gioco costantemente e con un tocco di originalità e inventiva.
Lo slogan fu spontaneo : “oltre ogni immaginazione” !
Non eravamo sempre a Campedello, ormai il concetto di ritrovo in un unico posto era perso, internet e la comunicazione globale aveva investito il nostro modo di fare e le iniziative tendevano a spaziare ovunque.
Il primo Campedello Summer Party organizzato a Campedello in un fantastico giardino fu l’inizio di una serie di folli feste.
Feste ricche di musica, karaoke e animazione.
Le cose si evolsero da se, e oltre alla nascita della nuova squadra di calcetto di nome “Campedello”, proseguirono le premiazioni per lo “Scarparo d’oro” e si introdusse il premio “Personaggio dell’anno”.
Un simpatico riconoscimento a chi ha lasciato il segno nel bene e nel male durante l’anno.

DA COSA NASCE COSA

Da cosa nasce cosa , nel 2008, la nostra cara amica Claudia ci invitò a fare la sua festa di compleanno nella sua malga. Da li nacque il Malga Party! Una festa per pochi intimi dove ogni anno ci si trova per mangiare bere divertirsi e dormire in compagnia.
Nacque un bel rapporto con Matteo (di Amicidipego) un ragazzo che si divertiva come noi a girare dei video divertenti. Meglio! A cantare le canzoni più in voga del momento, trasformando il testo originale in un testo reinterpretato e in dialetto veneto!
Nacque la collaborazione dei video di AmicidiPego & Campedello poi unita sotto il nome di COA.
E arrivò facebook! Nel 2008 spopolò, portando via l’attenzione di molte visitatori dal sito campedello.it . Facebook non era una minaccia per noi , anzi, una opportunità. Uno strumento per facilitare la connessione tra di noi e nuove persone che cercavano una sano divertimento a Vicenza.
Nel gruppo  si formarono le prime coppie… e ci fu chi poi dopo un paio d’anni si sposò grazie  ad una delle nostre iniziative
Ne abbiamo fatte di tutti i colori.
Un Flash Mob  a Bassano del Grappa. Una firma in un campo creando scompiglio …
Insomma, il gruppo proponeva idee ed era aperto ad altre e ad altri gruppi.
Ma una di questa ci investì di adrenalina ed entusiasmo.
La caccia al tesoro.

 

GLI ULTIMI EVENTI

Con la partecipazione di due grandi “caccia al tesoro” del 2010 e 2011 e arrivando sempre tra i primi 3, il Campedello Group decise di organizzarne una tutta sua l’anno dopo, visto che questa iniziativa non esisteva più e Vicenza aveva bisogno di colmare questo vuoto.
Con un’idea originale. La caccia al tesoro con delitto.
Organizzammo la caccia al tesoro “The End”  con l’occasione della nominata fine del mondo del 2012 e con l’iscrizione di 80 partecipanti.
Fu l’ennesima occasione per stringere nuove amicizie. Questa volta il gruppo aveva preso una bella marcia in più. Si era fatto un nome.
Il “Campedello Summer Party 3“ fu la più grande e la più bella festa  mai organizzata nella bella location della casa di Marco.
L’American Pie Party non fu, invece, un gran successo, ma servì per correggere i nostri errori.
A sorpresa e con gran piacere vi fu la collaborazione della Toi Tuto (conosciuta nel 2008 con il Campedello Festival Web 2010) che ci diede la possibilità di proiettare la prima di Ramboso 2 e organizzare la serata a Quinto Vicentino. Fu una serata strepitosa. Vennero oltre 400 persone da tutto il Veneto.
Arrivò anche  “Survival” : la caccia al tesoro estrema con 90 partecipanti. Una caccia molto impegnativa tra la natura. I partecipanti dovevano compiere varie prove teoriche e pratiche.
E, da un’idea di fare una semplice partita a beach volley, ci siamo spinti nell’inventarci (visto che ci siamo) un torneo : il campedello beach volley tournament!
E dopo 4 edizioni del “The End” il gruppo decide finalmente di creare quella che ora è una associazione a tutti gli effetti.
Cambiò il nome del gruppo in THE BIG BLUE.
Cambiare nome non fu semplice. Siamo conosciuti per il nome di una località da dove tutto è partito.
Una località che amiamo, ma nella quale non ci identifichiamo più.
Sentivamo, però, il bisogno di pensare in grande, ma senza rinunciare alle piccole cose.
Abbiamo scelto il grande blu.
Come il cielo, come il mare, come qualcosa di infinito, come la nostra immaginazione.
Vogliamo pensare liberamente, essere imprevedibili e chiedersi sempre…
“Cosa ci inventiamo ora di nuovo?”.

 

OGGI

Arriviamo ad oggi sperando di non avervi annoiato, ma la storia è questa e c’è molto altro da raccontare, forse in un libro o in un film?
Siamo partiti che non eravamo (e non lo siamo ancora) un gruppo che organizzava eventi con lo scopo di guadagnare, ma di quello di socializzare.
Su quanto di bello ci è capitato  abbiamo rischiato di perdere la nostra filosofia. E, anche se potenzialmente possiamo spingerci nell’investire su una festa o un evento per monetizzare, preferiamo essere semplici, presenti e in mezzo alla gente, creando opportunità e possibilità che la vita sempre ci pone davanti.
Non dimentichiamo la nostra voglia di vivere dalla quale tutto era partito. Infatti, da una necessità ne abbiamo fatto una virtù.
Del domani non v’è certezza.
Ma si può solo immaginarlo a volte andando un po’ oltre.

Samuele Schiavo